Sì, una parte maggioritaria del paese è fascista, ha disumanizzato i palestinesi e supporta le azioni criminali del governo.
Come dice la stessa Fiorito in un altro tweet, la tecnologia è una prova. Online c’è tutto quello che gli israeliani devono sapere.
Pregevole raccolta di libtardati 👏👏
Il professore di economia all’università dichiarò di aver bocciato un’intera classe. I ragazzi di quella classe insistevano sul fatto che il socialismo funziona e che nessuno dovrebbe essere povero o ricco, che tutti dobbiamo essere uguali…
Il professore disse loro: «OK, condurremo un esperimento sul socialismo in questa classe: tutti i voti saranno resi pari alla media, ognuno riceverà lo stesso voto, così nessuno sarà bocciato e nessuno prenderà 10».
Dopo il primo test, i voti furono sommati e divisi per il numero di studenti, e ognuno ricevette un 8.
Gli studenti che avevano studiato intensamente si irritarono, ma quelli che avevano studiato meno furono entusiasti.
Quando si avvicinò il secondo test, gli studenti che prima avevano studiato un po’ studiarono ancora meno, mentre quelli che avevano studiato di più ritennero che anche loro avevano diritto a un «regalo gratuito», quindi studiarono meno anche loro.
La media del secondo test fu 6.
Quando si svolse il terzo test, la media dei voti fu 4. Con grande sorpresa generale, furono tutti bocciati.
Il professore spiegò quindi ai ragazzi che il socialismo alla fine porta al fallimento, perché quando metà della popolazione vede che non deve lavorare - dato che l’altra metà si farà carico del lavoro - e quando quella metà che lavorava si rende conto che non ha più senso lavorare - perché gli altri sfruttano la fatica altrui - è la fine di ogni nazione.
Questo è il socialismo: un incentivo alla pigrizia e infine alla povertà.
Come dicevo ieri, media ed economisti suonano tutti la stessa grancassa.
Senza salari decenti e continuità di carriera la pensione sarà un miraggio pure se vaporizziamo tutti i boomer all’istante.
Ancora account di media e think tanks capitalisti che hanno trovato nella questione demografica la leva per scardinare definitivamente il welfare state e mettere una generazione contro l’altra.
Ovviamente tassazione più progressiva, guerra a elusione e paradisi fiscali…
The postwar welfare state was built for a very different demographic reality
✍️@ManiBasharzad
La ricetta per una vita non dico felice ma serena e più o meno stabile non è assoluta. Abbiamo più cose di un monarca di 500 anni fa ma siamo intrappolati in un sistema che ci mantiene nello stress e nell’ansia a dispetto della abbondanza materiale che produciamo
I'm in my 40s. I'm a lawyer. My wife is a lawyer. We both work full time.
We cannot afford the house my parents purchased on a single electrician's income in their 30s.
We cannot afford the house my immigrant grandparents purchased on a single MTA bus driver's salary in their 30s. They had SIX CHILDREN.
For 30 years, politicians in Washington & their oligarch allies convinced regular people that this was just about avocado toast and fancy coffee.
In reality, this is end-stage capitalism. Everyone is stuck in place. It's impossible to buy a home. It's too costly to move. We work too much to have passion projects. We don't have enough savings to start our own businesses. We can't afford to go without healthcare to do it.
Thanks for writing this article @troy_closson. Would be very happy to discuss further.
nytimes.com/2026/10/25/nyreg…
Il fragilissimo, insicurissimo, not-in-tv, not-on-poltrona Priccardo Ruglisi è di nuovo a ravanare sui PDF. Ovviamente con quel surplus di accanimento riservato ad una donna che è la ciliegina sulla torta
Replying to @ricpuglisi
Direi di sì, @ricpuglisi. Può chiamare in segreteria al dipartimento di Giurisprudenza e chiedere del corso Sari. Immagino le risponderanno. Cordialità.
La distruzione del sistema previdenziale viene venduto come una giusta rivincita per le giovani generazioni.
Ci si rende conto che questo nuovo sistema della miseria verrà applicato anche a questi giovani?
la destra e i libbozzi non piangono per queste vetrine?
come mai?
Libera: "Quattro bombe in cinque giorni, a Roma in atto vera e propria guerra criminale" ift.tt/x1zl5am
IMHO va preso molto più seriamente lo scenario descritto da Slobodian. I miliardari proprietari di queste tecnologie sanno che l’automazione rende sempre meno necessario curarsi degli uomini. Se non servono masse di lavoratori questi diventano un surplus fastidioso
Se l'intelligenza artificiale arriverà a svolgere quasi tutti i compiti, quanto crescerà l'economia dipenderà meno dalla tecnologia e più da quanto saremo disposti a risparmiare per costruire le macchine. È la tesi di un nuovo paper di un economista della University of Pennsylvania, «Saving for the Machines», cioè risparmiare per le macchine.

ALT Figura 2 del paper Saving for the Machines: con tutti i compiti automatizzabili entro il 2045, la crescita del Pil sale fra il 12% e il 22% l'anno a seconda di quanto i compiti sono legati fra loro, il risparmio supera il 50% del Pil, il tasso d'interesse sale fra il 25% e il 46% e il salario scende fra il 28% e il 46% del suo trend.
Profitti e ricchezze accumulate dal top 1% invece possono benissimo essere la variabile indipendente.
Aprire il Corriere deve essere una esperienza più meno analoga a quella di Mark Renton che apre la porta del cesso di Trainspotting
L’entusiasmo “armato” di certi editorialisti conferma che la #sicurezza è solo l’altra faccia della #guerra.
Ultimamente mi chiedo se per la sx usare il termine neoliberismo non sia un danno dal punto di vista retorico.
I sicofanti del capitale (leggi economisti) hanno buon gioco a mettere alla berlina un termine che non ha una definizione univoca e condivisa al 100%























