Caro amico ti scrivo
O forse no
Nella favola del medico olandese Toon Tellegen un riccio prova a vincere la sua timidezza. Il tenero racconto del dilemma di ciascuno : ci si può fidare ?
@viola_ardone
@Robinson_Rep
@adelphiedizioni
Stati generali dei circoli di lettura di @BibliotecheRoma
Sabato 24 ottobre alle ore 11, il Teatro Argentina ospita i primi Stati Generali dei Circoli di lettura di Biblioteche di Roma
bibliotechediroma.it/opac/ne…
giulia civiletti retweeted
«La frivolità per l’uomo è la qualità di più difficile acquisto, e non viene se non alla sera di una lunga giornata di fatica».
In libreria Alberto Savinio, “Palchetti romani”, in una nuova edizione ampliata a cura di Alessandro Tinterri.
adelphi.it/libro/97888459410…
La variante di Lüneburg, iniziate a Trieste le riprese del film di Gabriele Salvatores dal romanzo di Paolo Maurensing
marilyn.corriere.it/2026/10/… @Corriere
Paolo Maurensig
La variante di Lüneburg
@adelphiedizioni
gli Adelphi, 236
2003, 27ª ediz., pp. 158
giulia civiletti retweeted
Una novella di svolta nella letteratura yiddish: è “Sulle rive del Mar Nero” (@adelphiedizioni) di Israel Singer. Lasciato lo shtetl, un diciottenne approda a Odessa e sogna la Terra Promessa. Irrompe però la Grande Guerra…
Nuova puntata di Area 22
lucialibri.it/2026/10/22/are…
giulia civiletti retweeted
«Che cosa mai era successo, com’era possibile che il mondo fosse cambiato a tal punto? Ma era proprio cambiato, questo era un fatto... nell’animo degli uomini tutto un mondo si stava trasformando, dissolvendo, inabissando…» tommasopincio.net/2026/10/21…
giulia civiletti retweeted
Julia Deck vince il premio Lattes Grinzane con Ann d’Inghilterra, il romanzo sulla madre, dove «le categorie del reale e della finzione non sono così distinte… all’incrocio fra queste sta la verità» @adelphiedizioni @illibraio @BottariLattes
allonsanfan.it/2025/10/28/ju…
giulia civiletti retweeted
"INGEBORG BACHMANN 1926–2026
Parole, pensieri, immagini".
A Milano, dal 20 ottobre al 2 dicembre 2026.
Un ciclo in sei tappe all’Università degli Studi di Milano per celebrare il centenario della scrittrice austriaca – con conversazioni, film, conferenze.
Tommaso Pincio, la mia Bachmann
"I traumi della storia e l’imprevisto. La sua opera è ancora un modello"
ilgiorno.it/cultura/tommaso-…
@qnazionale
@qn_giorno
@adelphiedizioni
giulia civiletti retweeted
“Questi taccuini non entrano nel merito di nessuna questione tecnica, lasciando pensare che i capolavori del nostro canone siano nati da una acribia molto più spontanea e naive”.
Su Ricci&Capricci @la_stampa di ieri ho parlato dei taccuini di Henry James @adelphiedizioni
giulia civiletti retweeted
Grazie a @FlorindaFiamma che oggi su @Radio3tweet - Pagina 3 riprende il mio articolo su Némirovsky, Camus e il piacere di no.
@adelphiedizioni @GiCivi @LaGazzettaWeb
raiplaysound.it/audio/2026/1…
Tullio Pericoli a Roma ‼️
Tullio Pericoli
La bella età
Note di lavoro
@adelphiedizioni
Piccola Biblioteca Adelphi, 839
2026, pp. 150, 6 immagini colori
giulia civiletti retweeted
A Julia Deck il Premio Lattes Grinzane 2026
illibraio.it/news/editoria/j…
@adelphiedizioni
giulia civiletti retweeted
Julia Deck con "Ann d’Inghilterra" è la vincitrice della XVI edizione del Premio Lattes Grinzane, riconoscimento internazionale intitolato a Mario Lattes e organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes.
JULIA DECK CON “ANN D’INGHILTERRA” VINCE IL PREMIO LATTES GRINZANE 2026
Grazie infinite a tutti ‼️
@BottariLattes
Julia Deck
Ann d’Inghilterra
Traduzione di Yasmina Melaouah
Adelphi Edizioni
Fabula, 424
2025, pp. 201
giulia civiletti retweeted
Buonasera amici e amiche lettor*, stasera inizio “I tre delitti dei miei amici” di Georges Simenon, nella nuova edizione Adelphi (Piccola Biblioteca Adelphi, traduzione di Pia Cigala Fulgosi, con nota di Benoît Denis).
Non è un Maigret e non è nemmeno uno dei romanzi duri (che amo) più canonici: è un testo ibrido, nato come reportage per un settimanale e poi raccolto in volume, in cui Simenon torna alla Liegi della sua giovinezza e racconta tre vicende vere, i cui protagonisti aveva frequentato di persona. Un suicidio, un omicidio, un triplice delitto: tre cadute che gli appaiono quasi come lo specchio rovesciato del proprio destino. Perché loro e non lui?
Mi interessa soprattutto questo sguardo, a metà tra memoria e distanza, e l’atmosfera di quella città del dopoguerra che continua a filtrare in tanta della sua scrittura.
Lo avete già letto?
Non abbiamo mai parlato della morte.
Fleur Jaeggy
Gli ultimi giorni di Ingeborg
@adelphiedizioni
Microgrammi, 1
2026, pp. 44
Ingeborg Bachmann
(Klagenfurt, 25 giugno 1926 – Roma, 17 ottobre 1973)
giulia civiletti retweeted
«Ispirato dall’omonimo testo di W.G. Sebald, Sergei Loznitsa attraversa gli archivi filmici della II° guerra mondiale e realizza un’opera in cui le immagini della propaganda di ottanta anni fa vengono risemantizzate dal montaggio e dalla sonorizzazione».
cinetecadibologna.it/program…
Julia Deck
Ann d’Inghilterra
Traduzione di Yasmina Melaouah
@adelphiedizioni
Fabula, 424
2025, pp. 201
@BottariLattes





























