
Cristiano, marito, padre di 3 figli, avvocato, e cofondatore del Family Day. Già Senatore della #Lega.
Perugia
Joined April 2010
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Una sinistra moderna che si rispetti non può più limitarsi a rubare i soldi, deve anche dimostrare di saper rubare le elezioni.
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Come dico nel mio pezzo di oggi, l'aspetto più schizofrenico della società "ingiusta" contro la quale "i giovani" si starebbero scagliando, è che l'hanno costruita proprio quelli che danno ragione ai maranza.
Ma non solo Draghi che ne è stato uno dei grandi architetti, anche quelli come Crepet, che dice di "stare coi giovani", hanno usufruito di questo mondo, goduto di questi meccanismi e sostenuto questi valori.
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Con un ordigno lanciato dentro la nostra sede, la Procura di Roma chiede di archiviare il caso.
Per l'assalto alla Cgil ci furono arresti in pochi giorni: per noi, dopo tre anni, non solo non sono stati individuati i responsabili, per di più è stata richiesta l’archiviazione.
Ma non finisce qui: la violenza non si condanna solo se si è allineati a una certa parte👇
provitaefamiglia.it/blog/ass…
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Perché Papa Leone XIII scrisse la preghiera a San Michele Arcangelo? Un racconto tramandato da padre Gabriele Amorth parla di una visione che avrebbe colpito profondamente il Pontefice. Scopri la storia e ciò che sappiamo davvero 👉🏻 bit.ly/3TxrSAf
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Il cardinale Müller: "L'Islam non rispetta i cristiani deboli".
Il cardinale Gerhard Ludwig Müller, nell'intervento alle Tavole di Assisi organizzate da @SimoPillon , affronta di petto il tema dell'Occidente logorato dal postumanesimo e dal nichilismo. E parla del rapporto con i musulmani: "Va rispettata la nostra identità".
Video completo su YouTube: youtu.be/g7Ho7Q_x4V4
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Simone Lenzi fu fatto dimettere per questo post
Andate a cercare chi lo difese tra quelli che oggi dicono mai stato woke
È un peccato non sia più qui sopra... – at Turin, Piedmont
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Hoy radicamos la prohibición total de la maternidad subrogada en Colombia.
Un bebé no es un producto.
#NISEALQUILANISEVENDE #BEBÉSALACARTA
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E si aufirma la recensione a 5 stelle col nome fasullo...
E si scopa la collaboratrice (per carità più che legittimo mica facciamo la morale al contrario di #report)...poi però dice che l'autobiografia è romanzata...dopo aver detto che era vera
E dà una notizia non verificata e rivelatasi falsa contro #Nordio...lo dice che non è verificata ma intanto la dà...
E si affanna a trovare un alibi per #Lavitola accusato di avergli messo una bomba anziché chiedergli spiegazioni
Insomma caro #Ranucci direi che #Report ed il suo metodo finiscono qui
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Fakir il marocchino morto a Bologna viveva a 50 metri dalla sorella e dalla nipote che l'avevano cacciato di casa. Erano due ore che faceva casino prima che chiamassero la polizia.
Chiedeva aiuto ma loro non sono andate ad aiutarlo ... però appena morto erano già in tv a chiedere vendetta....
La nipote Yossra Fakir, ha chiesto 3 milioni di euro allo Stato italiano‼️
Vogliono solo i soldi dallo Stato‼️
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I media sono chiarissimi:
Caldo - crisi climatica
Freddo - crisi climatica
Pioggia - crisi climatica
Niente pioggia - crisi climatica
Neve - crisi climatica
Niente neve - crisi climatica
A prova di imbecille!
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ITALY 🇮🇹
Bishop Antonio Suetta has launched an initiative encouraging Christians to evangelise Muslim immigrants in Europe
The bishop said:
'Loving one's neighbor, especially the stranger, also means wanting to make him a participant in the joy of the Gospel'
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Quando si ricorda che il generale Napoleone Bonaparte distrusse la Serenissima, bisognerebbe aggiungere che - nel senso della storia adottato dalla modernità europea - in un certo senso la Francia doveva necessariamente dissolvere Venezia. E questo perché la Repubblica dei dogi rappresentava la negazione del modello francese in ogni suo aspetto: era basata su un esteso autogoverno di molte sue aree (basti ricordare le “magnifiche patrie”); era retta da un ordine istituzionale le cui radici erano cittadine e medievali, e che era volto a impedire ogni forma di autocrazia e dispotismo; era espressione di un’accettazione delle diversità sociali che si traduceva in un equilibrio tra componenti diverse, senza mai farsi egualitario e plebiscitario.
Venezia era aristocratica e liberale al tempo stesso (perché il Libro d’oro veniva di volta in volta allargato), era mercantile e tradizionalista, era locale (fu sempre una città al centro di un ordine politico) e globale, perché a Rialto affluivano le merci di tutto il mondo e perché le sue navi arrivavano in ogni porto. Il suo diritto era basato sui precedenti e sulla dottrina, e non certo sull’imperio di quelle leggi scritte e quei codici che alcuni impongono ad altri. Basta confrontare la banalità del tricolore francese e la complessità delle bandiere veneziane.
Erano due civiltà agli antipodi: il trionfo di una (espressione autentica dello Stato moderno) doveva comportare - quasi fatalmente - il tramonto dell’altra.
(Carlo Lottieri)
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Enrico Gallucci, responsabile dell’ufficio «clemenze» del Colle: la sentenza della Consulta del 2006 «ha spostato il baricentro decisionale» al Quirinale, «imponendo al capo dello Stato l’esame e la valutazione di ogni pratica». laverita.info/caso-minetti-q…
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Da mesi sto ricevendo chiamate di gente incredula a proposito delle scelte di Alessandro Giuli.
Dopo l'invio dei "commissari ministeriali" in Biennale, atto che Bernardo Barbiellini Amidei avrebbe schifato, possiamo dire di trovarci di fronte alla più grande delusione del governo Meloni.
BIENNALE ARTE: ISPETTORI DEL MIC ALLA FONDAZIONE PER ACCERTAMENTI SU PADIGLIONE RUSSO =
= Venezia, 29 apr. -(Adnkronos) - In arrivo un'ispezione a Ca' Giustinian, sede della Biennale di Venezia, in relazione all'allestimento del padiglione russo alla imminente Biennale Arte 2026, la cui vernice si terrà dal 5 all'8 maggio. Il Ministero della Cultura, secondo quanto risulta all'Adnkronos, avrebbe disposto l'invio di ispettori nella sede della Fondazione presieduta da Pietrangelo Buttafuoco per verifiche e approfondimenti legati alla gestione dell'edizione 2026 dell'Esposizione Internazionale d'Arte e in particolare alle autorizzazione concesse alla Federazione Russa in relazione all'organizzazione del paadiglione di proprietà ai Giardini. I funzionari del MiC dovrebbero acquisire nuovi documenti relativi alla riapertura del padiglione russo, da settimane al centro di polemiche nazionali e internazionali. Già nelle scorse settimane la Biennale aveva inviato copia della corrispondenza intrattenuta con le autorità di Mosca al Mic, senza che fossero emerse irregolarità nel rispetto del regime sanzionario che vige nei confronti della Russia dopo l'aggression all'Ucraina
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Coppia gay deride il figlio ottenuto con l’utero in affitto: «La mamma non c’è». È stata la coppia stessa a postare tutto quanto sui social, definendo «omofobo» il piccolo. Indignazione sul web
iltimone.org/news/home/20169…
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Ora #Trump è pronto per sedersi al tavolo con la #Cina. È lì che si danno le carte. Non a Bruxelles.

























