Oggi prende il via il Congresso straordinario della #Lega, un momento importante di confronto sul futuro del partito, sulla leadership di Matteo Salvini e soprattutto sulle sfide che ci attendono.
🗞️ Ne parlo nella mia intervista a la Repubblica, sottolineando l’importanza di rilanciare le nostre battaglie per sostenere lavoratori, famiglie e chi ogni giorno contribuisce alla crescita del Paese: dall’estensione della flat tax a 100 mila euro per le partite IVA alla riduzione dell’età pensionabile. Ma anche scuola e sicurezza sono temi centrali dell'agenda politica. I disordini di Milano, con tanti giovanissimi coinvolti, ci ricordano quanto sia urgente intervenire prima che il disagio si trasformi in violenza introducendo il sostegno psicologico obbligatorio nelle scuole.
Perché, quando i genitori sono assenti o rinunciano al proprio ruolo educativo, la scuola è il principale presidio dello Stato nel rapporto con i giovani. Oggi più che mai serve coraggio di fare scelte e assumersi responsabilità, quel coraggio che, in politica, è sempre più una rarità.
#intervista #larepubblica #congresso
🔴 Gli scontri di Milano ci interrogano sulla violenza, sul rapporto tra genitori e figli e sul ruolo dell’autorità.
L’adolescenza porta con sé una spinta naturale a mettere in discussione le regole, a cercare il proprio spazio, a confrontarsi con un limite. Quante volte, da giovani, abbiamo litigato con i nostri genitori, sbattuto una porta, sofferto per una decisione che ci impediva di fare qualcosa?
Anche quell’attrito aveva una funzione precisa e ci aiutava a crescere, a misurarci con le responsabilità, a costruire la nostra identità.
Quando i genitori sono assenti o rinunciano al proprio ruolo educativo, quel bisogno di attrito cerca altrove il suo interlocutore. Lo Stato diventa allora il “padre” simbolico, l’autorità contro cui rivolgere una ribellione che non trova più un limite tra le mura di casa.
La violenza va condannata e fermata. Ma comprenderne le motivazioni profonde significa anche interrogarci su quali riferimenti stiamo offrendo ai ragazzi, quale senso di appartenenza, quali valori su cui costruire il proprio futuro.
Perché se una società non è più in grado di trasmettere un senso all’esistenza, rischia di spegnersi, lentamente, come una candela.
#milano #scontri #società #famiglia
🔵SERVONO ANCORA I PARTITI E I SINDACATI?
È una domanda che dobbiamo avere il coraggio di porci.
Il mondo corre a una velocità impressionante. Il futuro si sta già disegnando in Cina, in Corea, a Cupertino. L’intelligenza artificiale è la vera grande urgenza del nostro tempo che riguarda il lavoro, l’economia, la società e soprattutto le persone. Alcune figure professionali scompariranno, altre cambieranno radicalmente. Nasceranno nuove opportunità, certo, ma milioni di lavoratori potrebbero trovarsi di fronte a trasformazioni per le quali non sono preparati.
Servono una politica capace di guardare avanti, nuove tutele e soprattutto una visione che rimetta la persona al centro di questa rivoluzione tecnologica. Perché la vera sfida è governare il cambiamento progettando un mondo al servizio dell’uomo e non un mondo che possa fare a meno di lui.
#mondo #ai #politica #persona #domande
🔴 La violenza non può diventare normalità. E quando a compiere gesti così brutali sono ragazzi giovanissimi, non possiamo limitarci all’indignazione.
Dobbiamo chiederci dove stiamo fallendo come società, perché punire è necessario, ma prevenire è fondamentale.
Chi commette atti così gravi deve pagare per quello che fa. Essere giovanissimi non può diventare un alibi per sottrarsi alle conseguenze delle proprie azioni. Anche i genitori devono assumersi le proprie responsabilità, non si può pensare che i figli possano fare qualsiasi cosa senza che nessuno ne risponda.
Intercettare il disagio prima che si trasformi in violenza deve essere una priorità. Da questa esigenza nasce la proposta di due ore obbligatorie di educazione psicologica a scuola, per ascoltare i ragazzi e aiutarli ad affrontare le proprie difficoltà.
Non aspettiamo la prossima tragedia per intervenire. Il disagio va ascoltato prima che diventi emergenza.
#disagio #violenza #famiglia #scuola
🔵 Altri dati, se servissero, da mettere sotto il naso a chi pensa che lo psicologo a Scuola non sia utile…
Non solo è utile, è anche urgente. Le famiglie non riescono a fare da ammortizzatore alle problematiche dei figli. Anche perché la parola “famiglia” non è astratta. I genitori a loro volta sono in difficoltà e spesso non hanno i mezzi non solo economici ma anche socio-culturali per fronteggiare certi disagi.
Per questo smettiamola con le ideologie e iniziamo a guardare il problema per quello che è.
Servono strumenti concreti per aiutare i ragazzi.
Facciamo funzionare i cuori.
#disagiogiovanile #psicologo #scuola
🔴 Parlando di transizione green si è utilizzato il termine “auto in panne”.
Io parlerei di un “mondo in panne”, vittima dell’ecoansia e di egregore sclerotizzanti.
Una società che, mentre impone vincoli in nome dell’ambiente, accelera sull’intelligenza artificiale, una tecnologia che con la tutela dell’ambiente ha poco a che vedere.
Siamo davvero sicuri di sapere dove stiamo andando?
#transizionegreen #società #ia
🔵 Invito Gualtieri a un confronto pubblico sulla Flat Tax.
Gli obbrobri di questa nostra organizzazione sociale sono ben altro caro Sindaco.
Le strade dissestate della Capitale, i tempi della burocrazia per chi fa impresa e crea lavoro, la deriva dell’intelligenza artificiale e la prostrazione degli stati d’animo di coloro che non vedono davanti a sé un futuro. La riduzione sempre più diffusa dell’empatia, dei sentimenti e della socialità nei giovani che non trovano negli adulti un punto di riferimento solido fatto di esempi qualificanti sotto il profilo umano.
La Flat Tax non è un obbrobrio, è la più grande rivoluzione che ha sanato un’ingiustizia sociale verso quei lavoratori che non hanno alcuna garanzia, nessuna pensione pagata, nessun permesso o ferie retribuite, nessuna maternità, nessuna malattia, nessun orario prestabilito. Niente di niente.
Quello che lei chiama “recupero della progressività” non è altro che l’ennesima punizione dei lavoratori, che sono sempre meno, che vedono svilire il loro impegno e i loro sacrifici da prelievi abnormi mentre sono sempre di più coloro che non pagano nulla proprio per effetto della deriva senza limite di detrazioni e deduzioni che costituiscono la vera giungla del sistema fiscale.
È un dato incontrovertibile che solo il 27% dei contribuenti sostiene da solo il 77% del gettito IRPEF nazionale. E guarda caso sono sempre gli stessi che si vogliono tartassare.
Se Gualtieri vuole ne parliamo anche pubblicamente.
Non c’è cosa migliore che possa capitare ad un uomo che cambiare idea.
#flattax #lavoro #lega
🔵 A scuola si impara tutto. Ma chi insegna ai nostri ragazzi a gestire le emozioni?
La nostra proposta è semplice. Due ore al mese di educazione psicologica obbligatoria a partire dai licei, e l’ingresso progressivo di 18mila docenti psicoterapeuti nelle scuole che garantiscano il servizio.
Perché prendersi cura del benessere mentale dei nostri ragazzi significa aiutarli a riconoscere le proprie difficoltà, affrontarle e chiedere aiuto quando necessario.
#salutementale #scuola #educazione
🔴 Ogni luce spenta, ogni saracinesca abbassata in una via, in una piazza in un vicolo è simbolicamente una lacerazione nel tessuto sociale.
I bar hanno rappresentato da sempre uno dei luoghi di aggregazione e socializzazione più diffusi nel nostro Paese. Lì ci si incontrava, ci si conosceva, magari si faceva una partita a carte o a biliardo.
Si creavano relazioni umane.
Dai più piccoli ai più grandi era l’occasione per divertirsi e svagarsi.
Ora la maggior parte degli individui, soprattutto i più giovani, se ne stanno chiusi nelle loro cellette che chiamano casa e connessi alla rete credono di vivere e non si accorgono che invece stanno solo sopravvivendo alla solitudine.
Incapaci di intrattenere relazioni, perché richiede troppo impegno, la messa in discussione di sé stessi e delle proprie convinzioni.
Complice anche certa psicologia da quattro soldi che confondendo l’anima con la mente ha fatto credere che ci si possa bastare da soli, che condividere significhi dipendere.
L’isolamento oggi lo chiamano amor proprio. Ma è invece solo la forma più terribile di egoismo.
Tutto appassisce intorno, non chiudono solo i negozi, tutto appare sempre più sbiadito e abbandonato perché nulla sopravvive, se viene dato per scontato.
Neanche Dio esiste, se smetti di farlo esistere.
Chiedetelo a Anu, a Horus, a Zeus…
#bar #anima #luoghi #luce
🔴Tre casi in appena sei mesi con protagonisti giovanissimi. E oggi la notizia di un’altra aggressione, per fortuna sventata dalle Forze dell’Ordine in una scuola di Lamezia Terme.
Episodi che ci impongono una riflessione seria anche sul rischio di emulazione, che non possiamo ignorare.
I metal detector nelle scuole, come qualcuno ha proposto, rappresenterebbero una resa che, come società, non possiamo permetterci. E, soprattutto, significherebbe intervenire sul sintomo senza affrontare le cause profonde del problema.
Serve, invece, una risposta strutturale: un’ora obbligatoria con lo psicologo a scuola, fino alla fine delle superiori, dedicata all’ascolto, al confronto e alla prevenzione, per intercettare il disagio prima che possa trasformarsi in qualcosa di più grave.
La prevenzione deve entrare stabilmente nella scuola, costruendo intorno ai ragazzi una rete concreta di ascolto, supporto e protezione. Quella rete che, evidentemente, oggi manca.
#giovani #ragazzi #scuola #psicologia #anima
🔴 Questa mattina alla Camera per parlare di energia, imprese e competitività.
Il Green Deal chiude i rubinetti con la Russia, ma rischia di metterci nelle mani della Cina.
Vincere la sfida energetica significa vincere anche quella della sovranità, rafforzare la nostra autonomia, ridurre le dipendenze strategiche e recuperare la nostra libertà.
#energia #imprese #greendeal
🔴 Di fronte al rischio di uno tsunami economico e sociale causato dall'impatto dell'Ai, serve responsabilità politica.
Nessuno può pensare di affrontarlo da solo: solo insieme, superando gli steccati ideologici, possiamo costruire risposte all'altezza delle sfide che abbiamo davanti.
👇 Ne parlo questa mattina nella mia intervista al Corriere della Sera.
#ai #intervista #politica #legge #lavoro
🔴 La notizia di un ragazzo di appena 13 anni che accoltella un insegnante in classe non può lasciarci indifferenti.
È un grave campanello d’allarme sul disagio che attraversa le nuove generazioni e, più in generale, su una crisi educativa che riguarda la scuola, le famiglie e l’intera società.
Di fronte a episodi come questo non bastano l’indignazione e le parole di circostanza. Servono ascolto, prevenzione, sostegno alle famiglie e strumenti adeguati per chi, ogni giorno, ha la responsabilità di educare e accompagnare i nostri ragazzi.
È una sfida che anche la politica ha il dovere di affrontare. Ma è, prima di tutto, una responsabilità che chiama in causa noi adulti.
Non lasciamo i nostri ragazzi soli, chiusi nelle loro camerette davanti a uno schermo. Restiamogli accanto, ascoltiamoli davvero, impariamo a cogliere i loro silenzi, le fragilità e le richieste d’aiuto che spesso faticano a esprimere.
La presenza degli adulti non può essere sostituita da uno schermo. Educare significa esserci.
#disagio #giovani #scuola
📍 Per chi fosse in zona, venerdì 18 settembre alle ore 17:00 sarò a Genova per presentare il Vocabolario dei Tempi Nuovi.
Vi aspetto presso la Dimora Storica Pietro Doria, in via David Chiossone n.6!
È più di 2 anni che insisto quasi quotidianamente sul tema urgente del ruolo dell'IA nella Società e delle conseguenze sull'essere umano.
Nello spettacolo che ho portato in giro per l'Italia a teatro, ho spiegato come l'Algoritmo stia assurgendo a nuovo Dio, soprattutto per adepti giovani e adolescenti.
Un Dio che fa i miracoli davvero, basta avere tra le mani uno smartphone.
Risponde alle domande, risolve i problemi, costruisce racconti, immagini, film, ti consola se gli parli dei tuoi problemi, ti evita la fatica.
Ma tutto questo ha un prezzo: la tua immaginazione, la tua intuizione, la tua creatività, la tua anima.
Un mondo in cui l'uomo non fa più fatica, non ha più necessità e non prova noia, è un mondo destinato a morire.
Non è una sentenza totale quella sull'IA, ma è urgente porre limiti e paletti invalicabili prima che sia troppo tardi.
Il World Economic Forum e tutti gli organismi di osservazione ed elaborazione dei dati sociali ed economici prevedono un impatto devastante nel mondo del lavoro.
Quasi 7 milioni di posti di lavoro perduti solo in Italia in 3 anni. Con un'incidenza di oltre il 60% sugli entry level, ovvero i giovani alla prima occupazione.
La politica deve intervenire con delle regole. Per questo è pronta una Legge che ho messo a punto e condiviso per tutelare il lavoro umano.
#lavoro #intelligenzaartificiale #società
🔴La priorità della politica deve essere tutelare il lavoro, l’arte e il talento umano che da sempre caratterizza l’Italia e la sua storia. L’avanzare dell’IA senza regole è un disastro.
Occorre occuparsi dello stato d’animo sociale, soprattutto alla luce dei molti fatti di cronaca degli ultimi giorni, dove abbiamo assistito a tragici delitti familiari.
Ne ho parlato su La7 a “L’Aria che Tira”.
#lavoro #ia #umano #politica #anima






















