Edoardo Vigna retweeted
Grazie @edoardovigna di queste bellissime quattro pagine su Sette @Corriere. Dai manoscritti di Atto Melani alle pergamene di Dante e Divina Commedia, è sempre un piacere conversare con te sulle perle inedite che la Storia ci riserva.
Dante era sui Monti Sibillini quando iniziò la Divina Commedia. L'annuncio viene dalla coppia di autori Rita Monaldi e Francesco Sorti, reduci da una trilogia di oltre duemila pagine sul grande poeta fiorentino #ANSA
ansa.it/sito/notizie/cultura…
Edoardo Vigna retweeted
🌤️ «Il segreto del cambiamento è concentrare tutta la tua energia non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo» (Socrate). Buongiorno, amici!
#20febbraio
Edoardo Vigna retweeted
«D’improvviso
è alto
sulle macerie
il limpido
stupore
dell’immensità»
A Giuseppe Ungaretti, nato oggi ad Alessandria d'Egitto nel 1888.
Buongiorno, amici!
#8febbraio
Edoardo Vigna retweeted
How to Stand Up to a Dictator: The Fight for Our Future by Maria Ressa wp.me/p2MwSQ-gER
Edoardo Vigna retweeted
Peter Wadhams al #ptf23 - Rapporto dall'artico: perché la riduzione dei ghiacci può decidere le sorti del pianeta.
Con @edoardovigna
Edoardo Vigna retweeted
“L’Italia si trova nei cosiddetti extratropici, ben diversi dai tropici. Ma abbiamo sempre più spesso fenomeni così rapidi che vengono scambiati per fenomeni tropicali, soprattutto sul fronte comunicativo”.
Carlo Cacciamani, in dialogo con @edoardovigna
Edoardo Vigna retweeted
#Transizione energetica, #tecnologia, #innovazione: l’#agricoltura italiana è pronta alla sfida?
Il mio intervento a #Lucca al @pianetaterraptf, in dialogo con @edoardovigna responsabile #Pianeta2030 @Corriere.
Edoardo Vigna retweeted
“Quelle che i media chiamano ‘bombe d’acqua’, nella meteorologia non esistono. È una definizione che non esiste”
Così Carlo Cacciamani, in dialogo con @edoardovigna al Pianeta Terra Festival / #PTF23
Edoardo Vigna retweeted
Here’s how old these companies are:
🇨🇳 TikTok: 6 years
🇺🇸 OpenAI: 7 years
🇺🇸 Zoom: 12 years
🇺🇸 Instagram: 12 years
🇺🇸 Airbnb: 15 years
🇺🇸 Twitter / X: 17 years
🇺🇸 Facebook: 19 years
🇺🇸 Tesla: 20 years
🇺🇸 Google: 24 years
🇺🇸 Netflix: 25 years
🇺🇸 Amazon: 29 years
🇺🇸 Apple: 47 years
🇺🇸 Microsoft: 48 years
🇯🇵 Sony: 77 years
🇮🇳 Tata Motors: 78 years
🇰🇷 Samsung: 85 years
🇺🇸 Boeing: 107 years
🇩🇪 BMW: 107 years
🇺🇸 IBM: 112 years
🇮🇹 Fiat: 124 years
🇫🇷 Renault: 124 years
🇺🇸 Coca-Cola: 131 years
🇯🇵 Nintendo: 133 years
🇯🇵 Toshiba: 148 years
🇫🇮 Nokia: 158 years
Edoardo Vigna retweeted
Replying to @Poesiaitalia
O Capitano! Mio Capitano! Il nostro viaggio tremendo è terminato,
la nave ha superato ogni ostacolo, l'ambìto premio è conquistato,
vicino è il porto, odo le campane, tutto il popolo esulta,
occhi seguono l'invitto scafo, la nave arcigna e intrepida;
ma o cuore! Cuore! Cuore!
O gocce rosse di sangue,
là sul ponte dove giace il Capitano,
caduto, gelido, morto.
O Capitano! Mio Capitano! Risorgi, odi le campane;
risorgo - per te è issata la bandiera - per te squillano le trombe,
per te fiori e ghirlande ornate di nastri - per te le coste affollate,
te invoca la massa ondeggiante, a te volgono i volti ansiosi;
ecco Capitano! O amato padre!
Questo braccio sotto il tuo capo!
E' solo un sogno che sul ponte
sei caduto, gelido, morto.
Non risponde il mio Capitano, le sue labbra sono pallide e immobili,
non sente il padre il mio braccio, non ha più energia né volontà,
la nave è all'ancora sana e salva, il suo viaggio concluso, finito,
la nave vittoriosa è tornata dal viaggio tremendo, la meta è raggiunta;
esultate coste, suonate campane!
Mentre io con funebre passo
Percorro il ponte dove giace il mio Capitano,
caduto, gelido, morto.
O capitano, mio capitano!
Poesia di Walt Whitman
Edoardo Vigna retweeted
Sai quando arriviamo alla fine di questa fase della nostra vita ci troviamo a cercare di ricordare i bei momenti e a cercare di dimenticare quelli brutti e ci ritroviamo a pensare al futuro iniziamo a preoccuparci, pensiamo:
“Cosa farò?”
“Dove sarò tra 10 anni?”
Ma io dico: “Hey, guardami, per favore non preoccuparti così tanto perchè alla fine nessuno di noi ha molto tempo su questa terra, la vita è fugace.
E se ti senti stanco lancia uno sguardo al cielo estivo, e alle stelle intrecciate nel cielo morbido, e quando una stella cadente attraversa l’oscurità, trasformando la notte in giorno, esprimi un desiderio e pensa a me.
Rendi la tua vita uno spettacolo.
Io so di averlo fatto.
L’11 agosto 2014 moriva Robin Williams.
Edoardo Vigna retweeted
“Non ho paura di morire. Ho cinquant’anni, ma ho vissuto dieci vite. Ho fatto cose che la stragrande maggioranza delle persone non fa in una vita intera. Cose che non sapevo neppure di desiderare. Ho ricordi preziosi.
Ricordatemi come vi pare. Non ho mai pensato di mostrarmi diversa da come sono per compiacere qualcuno. Anche a quelli che mi odiano credo di essere stata utile, per autodefinirsi. Me ne andrò piena di ricordi. Mi ritengo molto fortunata. Ho incontrato un sacco di persone meravigliose. Non è vero che il mondo è brutto; dipende da quale mondo ti fai”.
- #MichelaMurgia (1972-2023)
Edoardo Vigna retweeted

Vala Afshar@ValaAfshar7 Aug 2023
🇺🇸
United StatesConnected via United States App StoreAccount-level information, not a live location or per-post device.
perspective
Edoardo Vigna retweeted
Mi fa veramente specie che si stia parlando così poco dell'omicidio di Mahmoud Sayed Mohamed Abdalla, un ragazzo di 19 anni che è stato ucciso dai suoi datori di lavoro perché voleva licenziarsi.
Dopo averlo ammazzato, i suoi assassini gli hanno tagliato le mani, l'hanno decapitato, hanno messo il corpo in un sacco e hanno cercato di disfarsene buttandolo in un torrente.
Una vicenda agghiacciante che a mio parere non sta avendo l'eco mediatica che meriterebbe.
Edoardo Vigna retweeted
Il romanzo più breve del mondo.
Una leggenda vuole che Ernest Hemingway vinse una scommessa in un pub, dimostrando che si può scrivere una storia utilizzando solo 6 parole: «Vendesi: scarpe per neonato, mai indossate» (For sale: baby shoes, never worn).
Il 2 luglio 1961 moriva Ernest Hemingway, simbolo della letteratura mondiale del '900.
Edoardo Vigna retweeted
Lunedì 10 luglio alle 18.30, alla Libreria Trittico di Milano, si terrà il nostro primo #Bookclub dal vivo: discuteremo insieme ad #AbrahamVerghese, presente all'incontro, de #Ilpattodellacqua. Interverranno @edoardovigna e Carlo Patriarca.
#NeriPozza
Edoardo Vigna retweeted
Su @Corriere | #Pianeta2030 l'intervista di @edoardovigna allo scrittore indiano @GhoshAmitav: corriere.it/pianeta2030/22_n…
#NeriPozza #GiornataMondialeDellAmbiente #libri #BeatPlasticPollution
Edoardo Vigna retweeted
Per 8.000 sterline, l'inglese Brendon Grimshaw compra una piccola isola disabitata nelle Seychelles e si trasferisce lì per sempre. Ha meno di quarant'anni, lascia il suo lavoro come direttore di giornale e inizia una nuova vita.
Nessun essere umano mette piede su un’isola deserta da più di 50 anni… E come si addice a un vero Robinson, Brendon trova un compagno tra i nativi. Il nome del suo Venerdì è René Lafortin. Con lui, Brendon inizia ad attrezzare la sua nuova casa. Ma mentre René viene sull'isola solo occasionalmente, Brendon ci vive per decenni, senza mai andarsene.
Per 39 anni, Grimshaw e Lafortin piantano 16mila alberi con le proprie mani e costruiscono quasi 5 chilometri di sentieri. Nel 2007, René Lafortin muore e Brendon rimane solo sull'isola. Ma non è affatto solo: il suo lavoro ha attratto 2000 nuove specie di uccelli e ha introdotto più di cento tartarughe giganti, che nel resto del mondo (comprese le Seychelles) sono a rischio estinzione. Grazie agli sforzi di Grimshaw, l'isola un tempo deserta ospita ora due terzi della fauna delle Seychelles. Un pezzo di terra abbandonato, trasformato in un vero paradiso.
Nel 2008, il principe dell'Arabia Saudita offre a Brendon Grimshaw 50 milioni di dollari per l'isola, ma Robinson rifiuta: “Non voglio che l'isola diventi il luogo di vacanza preferito per i ricchi. Meglio che sia un parco nazionale che tutti possano godere.”
Nel 2009, due anni dopo la scomparsa di Rene, Brandon Grimshaw firma un accordo con il governo delle Seychelles per inserire Moyenne nel parco nazionale protetto del St Anne Marine Park e così l’isola acquisisce lo status di Moyenne Island National Park, il parco nazionale più piccolo al mondo.
Brandon Grimshaw è morto nel 2012 e nel suo testamento ha espresso la volontà di mantenere l’isola di Moyenne “come un luogo di preghiera, pace, tranquillità, relax e conoscenza delle Seychelles per i visitatori d’oltremare di tutte le nazionalità, colori e credo”.





























