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Essere stato eletto Consigliere Comunale a Venezia non modifica le mie regole d'ingaggio su #X .
Anonimi e troll assortiti verranno bloccati appena
(i) aggrediscono o offendono gratuitamente,
(ii) fanno perdere tempo in scambi privi di senso,
(iii) pensano io sia interessato a sarcasmo imbecilloide.
Ho l'obbligo morale e politico di ascoltare tutti i cittadini di Venezia, sia quei pochi che mi hanno votato che gli altri.
Questo avviene presentandosi come cittadini, anche su X, oltre che nelle sedi designate fra cui il Consiglio. Sempre e in ogni caso con nome e cognome.
L'anonimo non e', per definizione, un cittadino in quanto potrebbe essere chiunque.
E rispondero' ovviamente a tono ai molestatori, come ho sempre fatto: al contrario di Andreotti, su X io ho solo una guancia.
@ora_italia – at Padua, Veneto
Michele Boldrin retweeted
Everyone needs to know what actually happened in Serbia.
Instead of students just protest against their government, the students organized themselves into a student list and ran in elections against their government—and they have just won.
Dear Serbia, congratulations on your victory; you have just opened a new door in protesting. This is history
Intellettuali, che parolona.
Se guardo la storia degli ultimi 30 anni, in quel ruolo vedo più che altro editorialisti e protagonisti di show televisivi, fra i quali l'autore del post commentato ... prima della improvvisa "conversione".
Dubito comunque si possa trovare nelle fregnacce mediatiche degli opinion marker la spiegazione di tutto quanto sta accadendo fra i giovani italiani. C'è anche altro e, soprattutto, non c'è solo l'episodica violenza. C'è anche un reale e profondo disagio.
Il lavoro "intellettuale" che parte dai dati suggerisce di dare un'occhiata anche al reddito reale degli under 40 (in discesa), alle variazioni nei prezzi relativi di alcuni servizi (casa in particolare) e alle performance del sistema scolastico ed universitario (idem).
Giovani violenti: gridano contro il capitalismo e intanto desiderano gratis i suoi simboli più costosi. Il successo altrui diventa prova di un’ingiustizia. Questa cultura non nasce nelle periferie ma fra gli intellettuali
corriere.it/opinioni/26_otto…
Michele Boldrin retweeted
Hitler era probabilmente più umano di questo
המחבלים בכלא לביא ישבו ואגרו מהמעט מזון שיש להם. כף ריבה ועוד כף ריבה, פרוסת לחם ועוד פרוסת לחם, כך במשך כמה ימים, הכל כדי להכין עוגה מאולתרת ולחגוג ביום שלישי, במידה ולא אבחר.
אלא שנציב שב״ס המצוין ואנשיו איתרו את העוגה, והאסירים הועמדו לדין משמעתי, והועברו לצינוק.
הם כבר תכננו את החגיגות, אבל אצלנו נגמרה החגיגה. ביום שלישי אסור לתת להם לחגוג, מצביעים ב׳ בקלפי!
Michele Boldrin retweeted
Cerchiamo di fare un po’ il punto su quanto accaduto in #Serbia, la situazione economica e quello che si prospetta per il futuro.
Quello che è successo non è di poco conto, un movimento nato nelle università, senza leader e senza partito, manda a casa Vučić con il 53% e un’affluenza che non si vedeva dal 1993.
Adesso arriva la parte difficile, perché
l’economia della Serbia è cresciuta aggiungendo lavoratori e mattone, non aumentando quanto produce ciascun lavoratore. Il nuovo governo eredita un mercato del lavoro ormai pieno e una forza lavoro che si restringe, quindi la riforma dello stato di diritto, che è il cuore del programma studentesco, è anche la condizione per riattivare
investimenti esteri di qualità e spostare il capitale verso attività ad alto valore aggiunto. 1/
Michele Boldrin retweeted
Tre regioni del centrodestra, la stessa storia.
Nelle Marche finisce in carcere Fabio Pistarelli, ex capo di gabinetto del presidente Acquaroli: centomila euro, secondo l'accusa, per favorire un'impresa negli appalti.
In Sicilia la procura chiede il carcere per Lillo Pisano, deputato di Fratelli d'Italia riaccolto dopo i post su Hitler. Peculato e truffa sui fondi per gli eventi di Natale.
Nel Lazio ai domiciliari il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Enrico Tiero: favori agli imprenditori in cambio di assunzioni, tessere e seimila euro.
Chiamatela sfortuna, se volete. Io ci vedo un metodo: dove governa il centrodestra, gli uomini di Meloni trattano il potere come un bottino.
Michele Boldrin retweeted
“Rischio calcolato”. Cosa voleva dire davvero quel messaggio del 2018 attribuito a Sinwar e secondo l’ex capo dei servizi segreti indirizzato alla leadership israeliana?
avvenire.it/mondo/errori-e-a…
Michele Boldrin retweeted
Bene che un fascista figlio di fascista condannato per tentato golpe come Bolsonaro sia stato sconfitto. A vincere però è un quasi 81enne alla quarta elezione che ha passato 580 giorni in carcere per corruzione. Una storia di resilienza direbbero alcuni. Ma anche un segnale che le democrazie oggi hanno un problema enorme di ricambio della classe dirigente. Vale in particolare per i regimi presidenziali che spesso assomigliano a oligarchie familiari.
Un italianovero xitter.cf/i/broadcasts/1DGLdZzRB…
Michele Boldrin retweeted
Incredibile.
Milei elenca con nome e cognome giornalisti che chiama figli di puttana da bruciare vivi.
Qui siamo oltre l’idiocrazia di Trump, che ha tracciato il solco con i media.
Il disturbato Milei lo ha criminalmente allargato.
Michele Boldrin retweeted
Voglio ringraziare pubblicamente il collega tassista bolognese, (quello sempre sudaticcio e trasandato, ma non è questo il punto) che, non riesce a trattenere il suo livore verso di me pure in trasferta. Sì perché, qui a Cagliari, lui in compagnia di altri tifosi, lo sento “scancherare” verso di me, canzonarmi, sbeffeggiarmi, con l’intento di ridicolizzarmi.
Io mi giro dall’altra parte come sempre, d’altronde dopo anni di insulti, sputi, danneggiamenti, mobbing, attacchi di ogni genere, sono ben abituato a tutta questa ostilità e non faccio una piega!
Lui però è uno degli ultimi ostili diretti, cioè rimangono in pochi a non seguire le linee guida emanate dai capi delle cooperative e sindacati e cioè: “Non fargli più niente, ignorarlo, non attaccarlo, non parlargli, non parlare di lui, dobbiamo ostracizzarlo e non stuzzicarlo, perché abbiamo bisogno che la sua/nostra vicenda venga dimenticata dai cittadini… Lasciate stare Red Sox”.
Ebbene, lui, non ce la fa, non si trattiene, deve sbeffeggiarmi, parlare male di me agli altri, deve “schifarmi” in modo che io veda e subisca le sue smorfie e le sue dimostrazioni di disprezzo, ecc.
(Perché io sento, vedo, capisco tutto, oltre ad avere un buon udito, capto col mio radar da “permaloso professionista” tutti quei bei giudizi al mio riguardo).
E QUESTO MI DÀ UNA CARICA CHE NON AVETE IDEA.
E infatti, grazie a lui, appena torno a Bologna mi metto sotto per terminare la compilazione di un altro esposto, che non riuscivo a terminare perché… perché non è semplice esporsi sempre, rischiando di prima persona, mettendosi in gioco e denunciare altri aspetti meritevoli di indagine, che non erano entrati nel primo esposto. È da tempo nel cassetto, incompiuto per mancanza di quella spinta e “scintilla coraggiosa”… ma ora quest’innesco 💥 rimette in moto quel coraggio e la voglia di buttarsi nella mischia.
Ti ringrazio, collega.
(Ringrazio pure l’altro tassista che interrogato dalla polizia sembra che, per difendere omertosamente quello che mi ha minacciato di morte, abbia detto: “non ricordo, non ho sentito bene”.)
GRAZIE
VOI SIETE LA MIA CARICA! 💪
Michele Boldrin retweeted
L’inchiesta “Ricostruzione” della DDA di Ancona racconta due storie diverse, che vanno tenute separate. La prima riguarda il sistema. Secondo l’accusa, un appaltatore avrebbe ottenuto circa 200 milioni di euro in contratti per la ricostruzione privata pur avendo pochi operai; avrebbe incassato anticipi del 20% già all’avvio dei cantieri e affidato i lavori in subappalto a imprese riconducibili a prestanome vicini alla ’ndrangheta e ai Casalesi, aggirando i controlli dell’Anagrafe antimafia, istituita nel 2016. Il nodo, qui come in gran parte delle infiltrazioni nei lavori pubblici in Italia, è il subappalto. La Corte di giustizia UE vieta i tetti fissati per legge in modo generalizzato, ma non esclude limiti decisi caso per caso quando il rischio è elevato. E un cratere sismico in cui confluiscono ingenti risorse pubbliche rientra esattamente in questo contesto.
La seconda storia è politica. L’ex capo di gabinetto del presidente Acquaroli, secondo le ricostruzioni giornalistiche, è stato arrestato con l’accusa di corruzione. Il fatto, però, che il presidente abbia avuto accanto fino al 2025 un collaboratore oggi accusato di tali condotte pone seri interrogativi sul funzionamento dei controlli interni alla Regione.
Michele Boldrin retweeted
Niente resterà impunito (Salvini). Chi rompe paga (Meloni). Pronti a fronteggiare (Piantedosi). Il curatore della chat delle proteste esibito sui siti come fosse Al Capone. Il governo ringrazia i sciagurati ragazzini del 17 ottobre per la botta di campagna elettorale.
Ma questi scampati di casa sono coscienti di aver copiato lo slogan del PCI degli anni '70?
Michele Boldrin retweeted
Il creatore delle chat del 17 ottobre esposto sui giornali/social/tv come fosse Pablo Escobar. Avanti così
Michele Boldrin retweeted
Bonus " mamme" del Governo.
Altro spreco di soldi!
@ora_italia
#GovernodellaVergogna
Michele Boldrin retweeted
🇮🇹 Io non so se il creatore del movimento 17 ottobre ha compiuto reati. E ribadisco l’ovvia condanna di qualunque violenza.
Sono però certo che oggi i media italiani hanno scritto l’ennesima pagina nera. Così come inorridisco davanti all’atteggiamento di molti, anche stimati, sui social e non solo, in prima linea nel plotone d’esecuzione. Garantisti solo con sè stessi, a quanto pare.
La buona notizia è che la mia fiducia verso il sistema mediatico e giudiziario italiano era già zero.
Michele Boldrin retweeted
LE BALLE HANNO VITA CORTA
In merito all’inchiesta sull’ area terremotata: corruzione e associazione mafiosa:
Aquaroli (Presidente Regione Marche):
«Mi erano giunte delle voci, relative a questioni amministrative della Regione, che ho trasmesso subito alla Commissione vigilanza della Regione. Voci che non sono state riscontrate ma comunque gli ho chiesto di fare un passo indietro e lui si è dimesso».
Le date dimostrano il contrario:
Gli inquirenti infatti hanno scritto che l’esonero del capo di Gabinetto di Acquaroli, ora agli arresti, è avvenuto a seguito della fuga di notizie dell’indagine che era in corso. Pistarelli infatti contattò (o incontrò) il suo avvocato il 2 dicembre e nella documentazione giudiziaria è descritta la sua ricerca in rete sulla configurabilità del reato di corruzione; solo il 12 si dimise.
Cosa facevano i vostri “organi di garanzia tanto decantati” mentre una piccola azienda si aggiudicava 780 appalti privati e 40 pubblici?? Non occorreva di certo un indagine della Guardia di FInanza per accorgersene
cronachemaceratesi.it/2026/1…























