
🚲 Ciclopendolare #spininelfianco
Pianeta Terra
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Arrigo Piantavanci retweeted
Bel pezzo sul Corriere di Roma di @Barney1404 sul nuovo codice della strada. Luca sa benissimo purtroppo cosa implica l'elevata velocità in città per i pedoni. In estrema sintesi il nuovo codice:
(1) Nei principi fa diventare prioritaria la circolazione dei mezzi a motore rende secondaria sicurezza e sostenibilità.
(2) Sovverte la logica della precedenza e indebolisce le tutele per i pedoni, dando loro maggiori responsabilità e minori tutele.
(3) Continua a non proteggere chi pedala.
(4) Rende più difficile ridurre i limiti e controllare la velocità nelle strade urbane.
(5) Toglie strumenti e autonomia ai Comuni nella gestione della mobilità.
Su questa linea critica si sono già espressi gli assessori alla mobilità delle più grandi città italiane: Roma, Milano, Torino, Bologna, Genova, Napoli e Firenze. Speriamo che l'attuale governo faccia una riflessione nelle commissioni parlamentari che verranno.
#sicurezzastradale
Arrigo Piantavanci retweeted
Non so voi, ma io potrei restare per ore a guardare la neve che cade.
Guardate che spettacolo questa sera a Cervinia. I fiocchi che scendono, le luci che illuminano il paesaggio e quell'atmosfera che soltanto la neve sa creare. Ecco, davanti a immagini così posso anche essere un meteorologo, ma torno inevitabilmente bambino.
La neve avrà sempre questo effetto su di me.
Rescue workers in Spain scoured wreckage for more bodies at the crash scene where at least 68 people were killed when two high-speed trains collided, in the country's second deadly railway accident this year. Live updates ➡️ reut.rs/4ssYvwf
'How can this happen?': Travelers rescued in Spain's rail crash - News
Arrigo Piantavanci retweeted
I vostri figli - la mia vignetta per il Fatto Quotidiano oggi in edicola!
#meloni #proteste #satira #vignetta #natangelo
Prossimi appuntamenti
-28 ottobre - Firenze: in dialogo con Viola Giacalone. Libraccio Santa Maria Novella.
-29 ottobre - Pisa: in dialogo con Antonio Capellupo e Guido Siliotto. Gipsoteca di arte antica, Piazza S. Paolo All'Orto, 20 (in collaborazione con libreria Ghibellina)
-30 ottobre - Lucca Comics & Games
Ore 15-16: firmacopie, stand Manicomix.
Ore 16-18: firmacopie, stand Tunué.
-31 ottobre - Lucca Comics & Games
Ore 10-12: firmacopie, stand Tunué.
Ore 13-14: incontro con Paco Roca, Auditorium San Romano.
Ore 16:30: Premio Tuono Pettinato.
Ore 17-18: firmacopie, stand Tunué.
-1 novembre - Lucca Comics & Games
Ore 10-11: firmacopie, stand Tunué.
Arrigo Piantavanci retweeted
#governomeloni #manifestazioni #torino
Questo ragazzo nonostante rischi ritorsioni ha svelato con prove annesse che l'auto che ha rischiato di investire i manifestanti a Torino è della polizia...
Questa cosa è gravissima ma stranamente il governo mutoooooooooo
Arrigo Piantavanci retweeted
Poliziotti minacciano ragazze che camminano tranquillamente. Guardate! #MELONIDISASTRO
Arrigo Piantavanci retweeted
Ecco la prova che in UE la polizia infiltra suoi uomini in borghese nelle manifestazioni per alzare la tensione e dare poi la colpa a chi manifesta
Questo video va guardato da chi non crede che sono i governi a creare disordini per smontare il dissenso e le manifestazioni
Arrigo Piantavanci retweeted
Condanno la violenza: la violenza che ho letto nell’elenco di armi che il nostro governo sta comprando.
Quelle armi non sfasciano vetrine, buttano direttamente giù il palazzo e dentro ci saranno vite che saranno nella conta dei danni collaterali.
Arrigo Piantavanci retweeted
🚨 Monsieur le ministre de l’Intérieur @NunezLaurent, cette vidéo circule sur les réseaux sociaux et beaucoup affirment que l’homme mort serait bien ce street medic, sévèrement frappé par la police.
D’après la préfecture de police de Paris, s’il y a bien eu un mort, il s’agirait d'un manifestant qui aurait fait « un malaise au niveau du boulevard Magenta, dans le 10e arrondissement de la capitale, où est passé le cortège ».
Il aurait été porté par d'autres manifestants jusqu'au centre de secours de Château d'eau, mais serait décédé devant les portes de l'établissement avant d'avoir été pris en charge.
Que s’est-il passé ? Maintenez-vous ce matin la version officielle ? Ou est-ce bien cet homme que l’on voit sur cette vidéo qui est décédé ?
Arrigo Piantavanci retweeted
Le guerre spacciate per missioni di pace, sono VIOLENZA.
La pressione fiscale che c’è in Italia, è VIOLENZA.
L’esportazione della democrazia nel mondo, è VIOLENZA.
Il fatto che l’1% della spesa militare globale basterebbe a sconfiggere la fame nel mondo, è VIOLENZA.
Gli stipendi degli italiani fermi da 20 anni, sono VIOLENZA.
Credere che lo stile di vita occidentale sia il migliore e volerlo imporre con la forza agli altri, è VIOLENZA.
6 famiglie italiane su 10 che faticano ad arrivare a fine mese, è VIOLENZA.
Le liste d’attesa infinite per una visita medica, sono VIOLENZA.
L’imposizione di trattamenti sanitari obbligatori, è VIOLENZA.
I miliardi di euro di debiti che peseranno sulle future generazioni contratti dal governo italiano per finanziare il riarmo, è VIOLENZA.
Il fatto che lo stato non investa nulla per la messa in sicurezza del territorio o la prevenzione di fronte alla stima ufficiale che il 94% dei comuni italiani è esposto a rischio idrogeologico, è VIOLENZA.
E che contemporaneamente spenda miliardi per opere folli e senza senso come il Ponte sullo Stretto o la TAV, è VIOLENZA.
Un sistema che ruota intorno al dio denaro, è VIOLENZA.
Che un 1% di persone nel mondo abbia più ricchezza e potere del restante 99% dell’umanità, è VIOLENZA.
Una società basata su competizione, consumismo e omologazione, è VIOLENZA.
Certo, anche anche una vetrina spaccata è violenza, ma a volte sono la conseguenza, non la causa. Altre, come già successo in passato, frutto di infiltrati messi lì appositamente a fare quello.
Ogni volta è la stessa storia, un copione che si ripete: decine di migliaia di persone in piazza manifestano pacificamente e a nessuno importa nulla, mentre i pochi che scatenano scompiglio e caos, monopolizzano l’attenzione mediatica e dell’opinione pubblica.
A sud è da giorni che manifestano pacificamente e nessuno se li è filati!
Ed ecco che una vetrina rotta diventa più importante di tutto il resto. "La violenza contro lo stato, guardatela tutti, indignatevi…" anche perché sarà motivo giustificato di ulteriori e nuove repressioni, controlli e misure restrittive. Ma è per la nostra sicurezza, dunque ben venga, così sia. C’è già il pacchetto pronto, vedrete ora come tornerà d’attualità e verrà accolto da tutti a braccia aperte.
Mentre quella dello stato, molto più subdola, strutturale, quotidiana, normalizzata e diffusa, quella violenza, passa puntualmente inosservata.
Ma è violenza vera, altrettanto o più grave, costringere milioni di persone a vivere nella precarietà permanente.
È violenza costringere le persone a lavorare tutta la vita senza mai potersi permettere una casa.
È violenza criminalizzare il dissenso mentre si giustificano ingiustizie sistemiche.
Condannare solo la violenza visibile, senza riconoscere quella invisibile che la genera, è miopia e ingenuità. È come voler curare i sintomi ignorando la malattia.
Finché continueremo a dividerci in stupide guerre tra poveri, finché non capiremo chi sono i veri nemici, finché non metteremo al centro la dignità umana invece del profitto, questa società continuerà a produrre rabbia, conflitto e disperazione, nonché naturalmente, da una parte e dall’altra, becera violenza.




















