
Policy analyst @researchbridges | @istbrunoleoni | @iref_eu. Commentatore per @ilfoglio_it e @Tempi_it.
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POLITICHE DEI TRASPORTI: SENSO COMUNE vs. BUON SENSO.
🧵
"Una delle idee oggi più diffuse e popolari in materia di investimenti nei trasporti è che la strada può venire alleggerita trasferendo una parte del traffico verso altri tipi di trasporto.
“Perché i nostri trasporti merci viaggiano ancora per il 90% su strade ed autostrade?”
Perché la "cura del ferro" è come l'omeopatia: inefficace oltre che assai costosa; un solo anno di trasferimenti pubblici alle ferrovie ci costa quanto dieci anni di ATAC.
Assuefatti al debito, rincorriamo le tasse per finanziarlo e non guardiamo alla spesa. Cortocircuito e declino. @carlostagnaro @AndreaGiuricin @LBiniSmaghi @ernestoruffini 👇@La_Prealpina
Il biglietto del bus copre un terzo del costo di produzione.
Il pieno esentasse costerebbe la metà.
Ma sono dettagli.
Francesco Ramella retweeted
Re-opening rural railways is almost always a massive waste of taxpayers' money; the fare revenues don't even cover the operating costs. The only time it makes sense is if a big quarry, mine or industrial plant generates significant bulk freight traffic. thetelegraphandargus.co.uk/n…
BUSINESS AS USUAL
L'Italia presentata come un caso anomalo, quando la ferrovia continua a perdere quote di mercato in tutta la UE.
E la solita richiesta di più sussidi.
Tra dieci anni rileggeremo gli stessi titoli di oggi, di dieci o venti anni fa.
Tutta colpa del neoliberismo.
“Ti serve la malattia perché devi imbiancare casa? Non c’è problema”. “Hai finito le ferie” e ti dai malato un paio di giorni? “Sono assenze che posso giustificare”. Così parla Enrico Dolfi, il manager nominato in quota Fratelli d’Italia alla guida di Cotral, una delle più importanti partecipate della Regione Lazio governata dal meloniano Francesco Rocca. Cotral è un colosso del trasporto pubblico, inghiotte ogni anno oltre 300 milioni di euro di contributi pubblici, conta più di 3mila dipendenti, di cui 2mila conducenti, tra autobus e treni dei pendolari. Come molte controllate pubbliche dello stesso comparto, soffre da anni della piaga dell’assenteismo, con picchi di quasi il 25%. E la situazione sembra ulteriormente aggravarsi: l’ultimo rapporto trimestrale del 2026, che prende in considerazione il periodo tra luglio e settembre, segna l’ennesima avanzata dei forfait. Per i controllori il tasso di assenza è salito al 23,8% (+2,5% rispetto al trimestre precedente, +1,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), per gli operai 12,9% (+1,7% sul terzo trimestre ’25 e +3,6% sul trimestre precedente), il 10,8% per gli operatori di esercizio, insomma i conducenti (+0,7% e +1,2%). (Repubblica)
La cura del ferro è l'equivalente della omeopatia applicata ai trasporti.
Ugualmente costosa (per i contribuenti) e inefficace.
Ma con molti più sostenitori.
Intervista su @repubblica sullo "#sciopero" dei camion e su come l'Italia dipenda in stragrande maggioranza del trasporto su gomma.
Le merci via ferrovia hanno una piccola quota (ma più grande per gli assi verso l'Europa).
Francesco Ramella retweeted
For much of history, thanks to slow and unreliable transportation, a failed harvest could mean starvation, even when nearby regions had food to spare.
Francesco Ramella retweeted
It was entirely predictable that Labour's stupid housing policies would backfire spectacularly and lead to fewer homes being built. But let's not forget that many of the most damaging measures were introduced by the fake-conservatives. telegraph.co.uk/business/202…
Francesco Ramella retweeted
True in Spain too. Every landlord in Madrid and Barcelona screens the renters now. This is an obvious consequence of rent control. The most vulnerable, ostensible protected by the legislation, are in fact excluded from the rental market: if you cannot be evicted for non payment, then you are too risky a renter.
L'Italia è "hotspot climatico" con temperature che salgono con velocità doppia rispetto alla media mondiale. La nostra situazione attuale prefigura in prima approssimazione quella futura del mondo.
Nell'estate caldissima del 2026 la mortalità è stata del 2% maggiore del previsto.
A reggersi sui sussidi è il trasporto su ferro che non paga i costi di infrastruttura, solo parte di quelli di gestione della rete e riceve sussidi per i servizi.
L'autotrasporto riceve contributi per 1/2 miliardo su un fatturato di 100 mld e con un prelievo fiscale di 15 mld.
POPULISMO FERROVIARIO
Chi prende il treno per lavorare non è penalizzato ma, al contrario, fortemente sussidiato. Non paga i costi di costruzione dell’infrastruttura, paga solo parte di quelli di gestione e per i treni regionali paga solo 1/3 dei costi di produzione dei servizi.
Alzare i prezzi significa rischiare di perdere clienti.
E non alzarli per i committenti significa rischiare di non ricevere la merce.
E’ il mercato, bellezza.
E il Governo non dovrebbe intervenire se non per garantire la libertà di circolazione.
La scuola statale è ormai un gigantesco meccanismo di assistenza sociale di massa gestito in modo scadente. Il "buono scuola" farebbe bene anche a lei, non solo alle paritarie - di Robi Ronza
tempi.it/riforma-necessaria-…
Francesco Ramella retweeted
How has global poverty changed in our lifetimes?
No matter what poverty line you choose, the share below it has declined globally.
L'auspicio è comune a tutta la UE ed è fallito ovunque: la quota della ferrovia è scesa dal 15,6% all'11,5%. Tra i grandi Paesi, Spagna e Francia hanno una % di traffico su ferrovia inferiore alla nostra. Unica eccezione è la Germania per il suo diverso tessuto produttivo.





























