No da una, pobrecita
Sobre la posible dimisión de Óscar Puente: poco esperable. Para empezar, porque entonces se asumirían responsabilidades políticas (“culpa”), y si se dimite por Urda, ¿por qué no se dimitió por Adamuz? Segundo, porque todo ministro es un parapeto del presidente del Gobierno, en última instancia. El blindaje ahora es al candidato a presidente, que es Pedro Sánchez. Sostenella y no enmendalla. Tercero, porque ya se ha puesto en marcha un nuevo relato desde el poder: ahora la culpa —se dice— es de que “falta Estado”, cuando sabemos que no es así: es que se usan las empresas públicas como lugares de colocación, falta inversión en mantenimiento en la red y falta mejor gestión. Pero todo esto apunta en la misma línea: hay quien quería a Puente como fusible para Sánchez, pero es justo al revés.
Ecco
Il nuovo stadio di San Siro permetterà ad Inter e Milan di ridurre significativamente il gap con le big europee e ai tifosi di sognare di vedere in nerazzurro e rossonero i nuovi Ronaldo e Van Basten?
La considerazione che nessun giornalista presente al Castello Sforzesco e nessun content creator dalla sua cameretta si è preoccupato di fare è l’unica che dovrebbe interessare davvero ad addetti ai lavori ed appassionati. Forse perché la risposta è negativa, visto che le ultime stime disponibili, in attesa del Piano di Fattibilità Economica, indicano ricavi incrementali aggregati per circa 120 milioni di euro l’anno, 60m per ogni club. A regime, ossia, se tutto va bene, non prima del 2035, se si venderanno sempre tutti i 13 mila biglietti premium alle aziende e quando saranno terminati anche i lavori di riqualificazione dell’intera area, con hotel, centro commerciale, uffici, store ufficiali e probabilmente anche appartamenti.
Cifra da cui, per almeno 20-25 anni, si dovranno dedurre una cinquantina di milioni per ripagare i finanziamenti per completare l’intera operazione che i club hanno per una parte già richiesto e ottenuto da un pool di istituti finanziari solo per comprare l’area.
Cosa resterà ai futuri Marotta e Cardinale da spendere ad ogni sessione estiva di mercato? Un Jones o un mezzo Ramos in più, dando per scontato che i prezzi dei cartellini restino questi.
Anche il tanto strombazzato accordo per il naming rights del nuovo impianto con #Generali non è poi così conveniente: se i 13 milioni l’anno che incassano i club ogni stagione sono una cifra in linea con i parametri europei attuali, essersi vincolati per un quarto di secolo con la compagnia di assicurazione impedirà di sfruttare il trend crescente delle sponsorizzazioni sportive.
L’affare lo faranno sicuramente le due proprietà di Inter e Milan che possedendo una intera zona di Milano ulteriormente riqualificata, sicuramente non degradata e ben servita dalla metro, potranno raggiungere l’obiettivo minimo di una valutazione dei club di almeno due miliardi di euro quando, Oaktree prima di Cardinale, li metteranno in vendita.
I tifosi invece potranno assistere alle partite in uno stadio nuovo, più tecnologico, più green e più comodo, con spazi più ampi, con più ristoranti e bar e bagni migliori, ma con meno di 60mila posti a disposizione e con prezzi aumentati, visto che circa 13mila saranno dedicati a sky box ed hospitality. Dovendo anche digerire l’abbattimento del Giuseppe Meazza che per molti, se non per tutti, è una icona della città tanto quanto Duomo e Scala.
Ne vale la pena? Evidentemente sì, visto che le poche voci dissonanti e critiche sono spesso isolate se non apertamente ostracizzate o esposte al pubblico ludibrio social. Ma Inter e Milan non saranno più competitive in Champions, saranno solamente più ricche le loro attuali proprietà con una speculazione edilizia mascherata da investimento sportivo .
Prestazione da dimenticare. Sarebbe stato immeritato anche il pareggio, figurarsi la vittoria #VeneziaInter
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Obrigado, povo brasileiro!
📸 @ricardostuckert
La difesa non mi convince. Per il resto, molto bene lo stagista.
INTER-SHAKHTAR, LA FORMAZIONE UFFICIALE
Martinez, Akanji, Bastoni, Carlos Augusto, Spence, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco, Bonny, Thuram
@fcin1908it
#UCL #ChampionsLeague #Inter #Fcinter1908
Valerio retweeted
Llamar a un colegio Margaret Thatcher y no terminarlo por falta de inversion publica me parece cinema verite.
🏫El colegio Margaret Thatcher de Barajas encadena 12 años de retrasos y vuelve a quedarse con las obras paralizadas.
Los vecinos llevan desde 2014 esperando la conclusión del centro.
📍Barajas
🗨️urbanity.one/t/madrid-edific…
L’armeno disegna calcio anche a 40 anni. Giocatore sublime che mi ritengo fortunato ad aver visto giocare nella mia squadra del cuore.
Valerio retweeted
Rufián pidió para la izquierda “Ciencia, método y orden”, y se olvidó de pedir corazón y vergüenza.
Lo único responsable que pueden hacer FA y Podemos en las próximas semanas es retirar sus listas en aquellas provincias donde no hay posibilidad de sacar escaño
Chivu mi sembra abbastanza intelligente ed anche abbastanza paraculo da non arroccarsi per partito preso sulle sue posizioni come un villas boas qualsiasi. secondo me già dalla prossima partita di CL vedremo un atteggiamento tattico e delle scelte diverse.













