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Ursula von der Leyen stamattina ci ricordava che in Brasile “ha vinto la democrazia”.
Purtroppo questa è l’idea di democrazia che esiste oggi in Europa.
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Altro esempio di finestra di Overton completamente spostata a sinistra.
Si urla sempre il pericolo del ritorno del fascismo, mentre dall'altro lato c'è la legittimazione di un movimento terroristico come Hamas.
Crisanti (Pd): "Su Acerbo polemica sterile. In Palestina serve votare, se vince Hamas ben venga". Di @ruggieromontene ilfoglio.it/politica/2026/10…
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One of the reasons so many average people stay poor is because they believe they are special. They believe their life is going to magically change because they're going to get a letter in the mail from magic school inviting them on an adventure.
The reality is, we get those letters every single day. They just look like risk and a shitload of work, with no guarantee of a payoff.
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🇧🇷👀 In Brasile golpe alla Maduro di Lula. Un giudice suo ex avvocato personale accoglie la sua richiesta di posticipare di 2 ore la chiusura dei seggi quando molti hanno già chiuso. Prende 10 milioni di voti in più del primo turno, più della somma degli altri candidati 🤡🤦🏻♂️
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Lula ha aumentato del 2200% il suo gradimento tra i non votanti al primo turno, Bolsonaro invece ha fatto un +0,6%.
Lula deve aver fatto sicuramente un'ottima campagna elettorale...
May the bloodthirsty warmongers, who push for a war that never ends, burn in hell!
Elon Musk warned about the Ukraine war years ago, and it's absolutely tragic how accurately he predicted the devastating cost of human lives from this conflict
Back in October 2022, Elon didn't just call for peace. He actually proposed a peace plan involving UN-supervised votes in occupied regions, recognizing Crimea as Russian, guaranteeing its water supply, and Ukraine remaining neutral
He warned that continuing this war would bring devastating death and destruction, with countless young Ukrainians and Russians losing their lives
And look at what's happened since then
More than 2 MILLION military casualties, entire cities destroyed, millions of people forced from their homes, and the war is still going on with no lasting peace
Elon faced enormous backlash for proposing a path toward peace, but the human cost he warned about has become an absolutely horrifying reality
And that's what makes this so tragic. These are human beings with parents, families, loved ones, and entire lives ahead of them, not disposable pieces on some geopolitical chessboard
How many more young people have to die in trenches before ending this endless slaughter becomes just as important as deciding who wins the war?
Elon saw the devastating human cost of a prolonged war coming years ago, and instead of taking his warning seriously, people attacked him for even putting a peace proposal on the table
Just imagine how many lives could have been saved if a lasting peace had been reached years earlier
How much more death and destruction will it take before ending this meat grinder becomes the priority??
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Il mondo ha bisogno di una classe di leader formati su Friedman, Von Mises, Hayek, Rothbard, Sowell.
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Quando ti chiede un’imposta sul reddito che guadagni con il tuo lavoro, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta sul reddito della tua società, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta sulla tua attività produttiva, anche quando non realizzi utili, è violenza.
Quando ti chiede l’IVA sui beni e sui servizi che acquisti, è violenza.
Quando ti chiede un’accisa ogni volta che fai il pieno di benzina, è violenza.
Quando ti chiede imposte sul gas e sull’energia elettrica che utilizzi, è violenza.
Quando ti chiede un'accisa ogni volta che fumi una sigaretta, è violenza.
Quando ti chiede una accisa ogni volta che bevi un alcolico è violenza
Quando ti chiede imposte sui risparmi e sui rendimenti dei tuoi investimenti, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta sulla plusvalenza del tuo investimento, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta sulle transazioni finanziarie che effettui, è violenza.
Quando ti chiede imposte per acquistare un immobile, è violenza.
Quando ti chiede l’IMU sulla casa che possiedi e su cui hai già pagato le tasse, è violenza.
Quando ti chiede imposte per registrare un contratto d’affitto, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta di successione per ricevere ciò che i tuoi familiari ti hanno lasciato, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta sulle donazioni che ricevi, è violenza.
Quando ti chiede il bollo auto per possedere un veicolo, è violenza.
Quando ti chiede il superbollo perché la tua automobile supera una determinata potenza, è violenza.
Quando ti chiede l’imposta sull’assicurazione obbligatoria della tua automobile, è violenza.
Quando ti chiede la TARI anche se non produci rifiuti è violenza.
Quando ti chiede il canone per la TV anche se non la guardi è violenza.
Quando ti chiede l’imposta di soggiorno per dormire in un comune dove non sei residente è violenza..
Quando ti chiede imposte e dazi per importare merci dall’estero, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta sugli immobili e sulle attività finanziarie che detieni all’estero, è violenza.
Quando ti chiede un’imposta di bollo su un conto corrente o su un prodotto finanziario, è violenza.
Quando ti chiede imposte per registrare un atto o una formalità amministrativa, è violenza.
Quando ti chiede imposte e tasse per determinate concessioni e autorizzazioni, è violenza.
Quando ti chiede contributi previdenziali obbligatori sul tuo lavoro, è violenza.
Quando ti chiede contributi per la tua cassa previdenziale professionale, è violenza.
Quando ti chiede premi assicurativi obbligatori per proteggere i tuoi dipendenti dagli infortuni sul lavoro, è violenza.
Quando ti chiede un contributo obbligatorio per un consorzio, è violenza.
Quando ogni acquisto, ogni guadagno, ogni risparmio, ogni proprietà e ogni attività economica diventano un’occasione per prelevare una parte di ciò che hai prodotto con il tuo lavoro, è violenza.
Quando qualcuno in uno stato che ha tremila miliardi di debito pubblico, la spesa pubblica oltre metà del PIL, la pressione fiscale reale oltre il 50% vorrebbe risolvere i suoi problemi togliendo altre risorse a te che hai lavorato sodo per risolverli
è violenza
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Siamo per la libertà individuale.
Siamo contro ogni forma di statalismo, socialismo e collettivismo.
Siamo per il libero mercato e la proprietà privata come unici strumenti capaci di creare prosperità e dignità per tutti.
Siamo contro tasse confiscatorie, controlli dei prezzi, sussidi distorsivi e burocrazia che soffoca chi produce.
Siamo per la difesa della proprietà privata, anche quando significa difendere la propria vita e quella della propria famiglia.
Siamo contro chi considera i criminali “vittime” e pretende che le vittime li risarciscano.
Siamo per la legittima difesa senza paradossi assurdi.
Siamo contro le norme che trasformano chi subisce un’aggressione nel soggetto da condannare civilmente.
Siamo per la privacy e la libertà di comunicazione privata.
Siamo contro il Chat Control e qualsiasi forma di sorveglianza di massa, anche quando viene venduta con il pretesto della “sicurezza” o della “lotta alla pedopornografia”.
Siamo per un’immigrazione selettiva, che porti persone pronte a lavorare, rispettare le regole e assimilarsi ai valori della società ospitante.
Siamo contro l’immigrazione di massa non assimilabile finanziata dal welfare state, che distrugge la fiducia sociale e crea comunità parallele.
Siamo per la responsabilità individuale.
Siamo contro l’assistenzialismo che crea dipendenza e scoraggia il lavoro.
Siamo per la libertà di scelta in ogni ambito della vita economica e personale.
Siamo per un governo limitato che protegga i diritti individuali.
Siamo contro lo Stato che si sostituisce all’individuo, alla famiglia e al mercato.
Siamo per la libertà come principio sui mezzi, non solo sui fini.
Siamo contro chi usa metodi totalitari (schedature, controlli di massa, erosione della proprietà) per raggiungere obiettivi “buoni”.
Se queste sono anche le tue idee, non sei solo.
Seguici e iscriviti: istitutoliberale.it/membersh…
La battaglia culturale per la libertà si combatte ogni giorno, e ha bisogno di persone che la sostengano senza compromessi.
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Perché nessun comunista o nessun "solidale coi manifestanti" mette a disposizione la propria casa per farsi spaccare le finestre, visto che a quanto ci spiegano i comunisti la protesta funziona solo se rompi dei vetri?
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Buona domenica. Insomma l’ideatore delle manifestazioni in Italia non era interessato al carovita, alla questione salari, alle liste d’attesa della sanità pubblica, ma odia semplicemente l’Italia. Prendiamo nota. Come abbiamo preso nota dell’attentatore di Modena che volevano far passare per pazzo
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Il dialogo coi comunisti è sempre più difficile e grottesco.
Un tempo nella società civilizzata si era d'accordo almeno su alcuni princìpi cardine: se rubi, paghi; se rompi, risarcisci; se delinqui, vai in galera; se non è casa tua, non puoi entrare.
Oggi viene relativizzato tutto. Siamo arrivati al punto di dover discutere con gente (come il caro Enzino Iacchetti), che trova ingiusto perfino pretendere il risarcimento dei danni provocati.
Il problema è che non si discute più di come applicare le regole, ma della legittimità stessa dei princìpi su cui si fonda la convivenza civile.
Ci ritroviamo a dover spiegare da zero a questi nuovi barbari che quei princìpi non esistono per "difendere i potenti dalle masse", ma per impedire che prevalga la legge del più forte. Sono princìpi che sono stati una conquista di civiltà e funzionavano proprio perché valevano per tutti.
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Abbiamo uno strano modo di preoccuparci dei bambini
Se vivono nel bosco,si fanno le pulci ai genitori,arrivano i servizi sociali e tolgono i figli
Se un 11enne fa parte dei saccheggi,si parla di disagio sociale,emarginazione,colpe della società.
Gli assistenti sociali dove sono?
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Der "POINT OF NO RETURN" in der Lehre von Von Mises:
"Ein Staat wird in an dem Punkt beinahe unreformierbar, an dem die Mehrheit der Bevölkerung finanziell oder strukturell vom Staat abhängig ist (Staatsangestellte, Beamte, Subventions- oder Förderungsempfänger, Bezieher von Transferleistungen etc.) Sobald die Gruppe derjenigen, die netto vom Staat profitiert oder alimentiert wird, größer ist als die Gruppe, bei der dies nicht der Fall ist, blockiert das System Reformen, da die Mehrheit aus Eigeninteresse für den Erhalt oder Ausbau staatlicher Leistungen stimmt."
Das ist genau die shice, die wir haben.
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C'è una caratteristica dei #maranza di cui non si parla.
La loro condizione di stranieri nati e cresciuti in un mondo che non è il loro.
Culturalmente sottosviluppati, ingenuamente esaltati dal modello consumistico, sradicati e perciò incapaci di contrapporre a tale modello un'etica sociale, si radunano in branchi assetati di felpe e scarpe da tennis.
La pericolosità di questi soggetti è strettamente connessa alla loro apolidia, che li isola da qualsiasi dimensione comunitaria in grado di controllarne i comportamenti.
L'estraneità al paese in cui sono nati li porta a vedere in esso un nemico e a desiderare di distruggerlo.
La loro identità di fondo resta latamente afroislamica.
Bandiere arabe e slogan mussulmani spiccano tra felpe e telefonini, come provocazione verso un'Italia odiata come matrigna.
Ecco chi sono i criminali che hanno violentato Milano.
L'immenso vuoto delle coscienze, l'abissale degrado di questi «nuovi fenomeni che non conosciamo» si spiegano in un solo modo.
L'uomo privato delle proprie radici, estratto e gettato lontano dalla sua patria, sottratto al controllo sociale dei suoi simili, trapiantato in un altrove che non gli somiglia, reso «migrante», cerca nel tribalismo, nell'unione con altri «migranti», un istintivo recupero dell'identità perduta attraverso la ferocia.
Un tribalismo, una violenza, ch'è frutto avvelenato delle politiche migratorie da decenni imposteci dai traditori dell'Italia.
Sarà il nostro tormento per i prossimi cent'anni.
The only platform where a president publicly negotiaties a hostange situation, which is btw a good hostage negotiation technique, I think.
Pou chèf gang yo ak manm gang yo k ap kenbe kat konpatriyòt nou yo an otaj ann Ayiti:
Mesye nou kidnape yo pa konbatan. Yo se teknisyen nan domèn avyasyon ki fè pati misyon nou ann Ayiti, nan kad yon misyon entènasyonal. Misyon nou an gen sèlman pilòt ak pèsonèl teknik, ki gen kòm travay prensipal fè evakyasyon medikal epi sove lavi moun, pa fè lagè.
Men, nou te kidnape yo yon fason lach pandan yo t ap retounen apre yo te fin achte manje nan yon makèt nan zòn nan.
Se poutèt sa, jodi a nou te lanse yon operasyon militè pou pote yo sekou. Nou gen yon sèl objektif: fè kat konpatriyòt nou yo retounen lakay yo vivan, san okenn mal.
Men, mwen vle pou nou menm, chèf gang yo, konprann yon bagay byen klè: atak jodi a pa anyen devan sa k ap vini si nou pa remèt toule kat otaj yo vivan.
Epi pa pran pawòl nou yo pou menas san fondman. Nou deja fini ak gang yo nan El Salvador, e nou kapab fini ak nou tou.
Nou toujou gen tan pou evite sa.
Remèt nou kat konpatriyòt nou yo vivan, san okenn mal, epi tout bagay ap retounen jan sa te ye anvan kidnaping lan.
Desizyon an nan men nou.





















